Saldi estivi 2010
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SALDI: VADEMECUM E CONSIGLI PRATICI DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI E DI CONFCOMMERCIO

Si ripropongono puntualmente due volte l’anno e danno il via alla febbre degli acquisti: sono i saldi di fine stagione. Per questi, come per altre vendite speciali, è la legge che detta le regole di svolgimento, mentre le Regioni fissano i periodi e la durata a livello locale.

Per il corretto acquisto degli articoli in saldo Confcommercio ricorda alcuni principi di base:

  • Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n.24/2002). In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
  • Prova dei capi: non c'è obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante.
  • Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione.
  • Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.
  • Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

Ecco i consigli delle associazioni dei consumatori:

  • Confrontate il cartellino del prezzo vecchio con quello nuovo ribassato: se il prezzo non vi sembra giusto o per qualsiasi ragione non vi convince, non esitate a chiedere al negoziante chiarimenti sulla misura dello sconto praticato.
  • Controllate che la merce sia in buone condizioni: se il difetto viene fuori dopo l’acquisto, potrete chiedere la risoluzione del contratto – vale a dire il negoziante deve restituirvi l’importo pagato o, se lo volete, la riduzione del prezzo entro sessanta giorni dalla scoperta. È dunque importante conservare lo scontrino.
  • Provate sempre l’articolo scelto: se vi pentite dell’acquisto non potrete poi cambiarlo. Infatti la possibilità di cambiare il capo o il prodotto è rimessa alla discrezionalità del commerciante. Se siete incerti sull’acquisto accertatevi che il negoziante vi consenta di effettuare un cambio e chiedete quanti giorni avete per farlo.
  • Evitate di acquistare i capi d’abbigliamento che non abbiano le due etichette (quella di composizione e quella di manutenzione), per evitare di danneggiarli nella pulitura a secco o in quella ad acqua fatta a casa.
  • Fate un giro qualche giorno prima della data prevista per l’inizio dei saldi per essere sicuri che la merce che troverete sia veramente quella di stagione. La legge, infatti, prevede che i saldi non riguardino tutti i prodotti, ma solo quelli di carattere stagionale e su articoli cosiddetti di “moda”, cioè quelli che hanno probabilità di deprezzarsi se non vengono venduti durante una certa stagione o entro un breve periodo di tempo.
  • Ricordate che i prezzi esposti vincolano il venditore: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, fatelo notare al negoziante e non esitate, in caso di diniego, a far intervenire la polizia municipale.
  • La garanzia vale per due anni dall’acquisto: attenzione, dunque, agli scontrini di carta chimica, che sbiadiscono dopo qualche mese; fotocopiateli per poterli esibire al momento opportuno. La garanzia va fatta valere entro sessanta giorni dal momento in cui si scopre il difetto (D.Lgs. 24/2002).
  • Un negoziante convenzionato con una carta di credito è tenuto ad accertarla sempre, anche in periodo di saldi, e a non aumentare i prezzi per pagamenti effettuati con la carta. In entrambi i casi insistete per far valere i vostri diritti e, in caso di rifiuto, protestate con la banca o la società emittente della carta.
  • Se intendete pagare con un prestito personale, attenzione al tasso zero, dato che spesso le offerte pubblicizzate a caratteri cubitali su volantini e giornali non includono le spese accessorie (di istruttoria, per le assicurazioni obbligatorie e gli altri eventuali oneri). Il vero indicatore del costo di un prestito è il T.A.E.G.: a parità di ammontare e durata il prestito migliore è quello con il T.A.E.G. più basso.
  • Attenzione ai pagamenti effettuati con la carta revolving, perché i tassi applicati possono superare il 20%. Questo strumento di pagamento può essere conveniente nel solo caso di rimborso del capitale in tempi brevissimi, vale a dire pochi mesi.
  • Chi concede il finanziamento può ancora chiedervi di garantire il pagamento delle rate con la firma di cambiali. Una richiesta che consigliamo di rifiutare.
  • Attenzione a non fare il passo più lungo della gamba: le rate piccole e le dilazioni di pagamento possono indurre in tentazione, ma fate bene i conti per evitare di trovarvi nell’impossibilità di saldare le rate e finire nel girone dei cattivi pagatori. Piuttosto rinviate l’acquisto a momenti migliori.

 

 

 

Il calendario dei saldi estivi 2010
   
REGIONE
INIZIO
FINE
     
ABRUZZO
10/07
7/09
BASILICATA
2/07
2/09
CALABRIA
3/07
31/08
CAMPANIA
2/07
29/09
EMILIA ROMAGNA
7/07
01/09
FRIULI V. G.
3/07
30/09
LAZIO
3/07
LIGURIA**
09/07
LOMBARDIA
3/07
MARCHE
7/07
30/09
MOLISE
10/07
10/09
PIEMONTE
2/07
30/09
PUGLIA
3/07
15/09
SARDEGNA
04/07
15/09
SICILIA
10/07
15/09
TOSCANA
10/07
UMBRIA*
03/07
VALLE D'AOSTA
10/07
30/09
VENETO
3/07
31/08
PR. TRENTO
15/07
29/08
PR. BOLZANO
16/07
27/08
     
* 60 giorni
** 45 giorni